Campania
17/05/2013
Campania, primato per la violenza sulle donne

NAPOLI. È violenza tutto ciò che genera uno stato di paura e che fa sentire in pericolo e vincola il modo di agire. Esistono vari tipi di maltrattamenti, tra i più diffusi quello economico, sentimentale e lo stalking. Di solito identifichiamo la violenza con luoghi che non ci appartengono o con forme diverse ma in realtà secondo i dati Istat sono proprio le persone più vicine che sono a rischio elevato a commettere brutalità perché hanno un rapporto quotidiano con la vittima.

L’ omicidio si sviluppa molto in casa e gli uomini sono comuni molte volte anche di ceto sociale elevato. Il Femminicidio, problema culturale che non accade senza motivazione, studiato e analizzato da una criminologa, è presente maggiormente a nord ma la prima regione del sud è proprio la Campania. La sede dell’Ordine degli Psicologi della Campania è stata la sede dell’evento dedicato al progetto, iniziato tre anni fa e giunto alla conclusione, “Osservatorio sulla violenza alle donne” promosso dall'Ordine e coordinato dalla psicoterapeuta Carolina Riccardi dove il tema principale è stato il lavoro dei centri antiviolenza in Campania. «La Campania riguardo quest’argomento ha una legge all’avanguardia che istituisce l’integrazione del referto psicologico per le donne che denunziano violenza nel pronto soccorso ma molte volte viene sottovalutata».

Raffaele Felaco, presidente dell'Ordine Psicologi Campania ha salutato e ringraziato i presenti per la maggior parte donne ed con il suo intervento ha evidenziato l’importanza e il cambiamento della società in meglio rispetto all’inizio della sua carriera quando il femminicidio era nascosto e la società non prendeva coscienza della violenza sulle donne e non sapeva come reagire. Per riuscire ad emergere bisogna creare una nuova reciproca indipendenza, liberare sia gli uomini che le donne dalle aspettative della società e dai ruoli quasi asfissianti. L’eliminazione della violenza di genere può avvenire solo grazie alla prevenzione e alla formazione delle persone sulla sensibilizzazione, comprensione del tema.

Sul tema si è espressa la consigliera regionale del Pdl Bianca D'Angelo, componente della Commissione Sanità, diffondendo una nota: «La Campania è protagonista di una significativa normativa e dimostra di avere grande attenzione e sensibilità verso problemi gravi come il femminicidio e la violenza contro le donne. Problemi che quasi ogni giorno occupano le pagine dei giornali. Sarebbe importante far sapere che a seguito di questa legge si sta attivando sul territorio campano una rete socio-sanitaria che offre un sostegno clinico e psicologico a tutte le donne vittime di violenza sessuale e familiare. La nostra Regione è tra le prime in Italia ad aver emanato un tale provvedimento. Il più delle volte la cronaca nera prevale sulla diffusione e sulla conoscenza di leggi come quella in vigore che meriterebbe maggiore attenzione mediatica. E' importante conoscere i casi di violenza e di cronaca nera, ma altrettanto importante è far sapere alle donne che esistono percorsi voluti dalle Istituzioni pubbliche per non lasciarle sole».